FIORENTINA-TORINO 2-2
(pt 2-0)
FIORENTINA 4-2-3-1 Tatarusanu 5; Salcedo 5,5, Rodriguez 5,5, Astori 5,5, Sanchez 5,5
(76′ Tomovic sv); Badelj 6, Borja Valero 6; Chiesa 7, Saponara 7 (79′ Cristoforo sv), Tello 6 (88′ Olivera sv); Kalinic 6,5. TECNICO Sousa 5 (Satalino, Sportiello, De Maio, Milic, Hagi, Maistro, Babacar)
TORINO 4-3-3 Hart 7; Zappacosta 6,5, Ajeti 5,5 (46′ Rossettini 5,5), Moretti 6,5, Barreca 6; Benassi 6,5 (58′ Gustafson 6), Lukic 5,5, Baselli 6.5; Falque 5,5, Belotti 7, Boyè 6 (68′ Ljajic 6). TECNICO Mihajlovic 6,5 (Padelli, Reinaudo, Molinaro, Avelar, De Silvestri, Acquah, Valdifiori, Maxi Lopez, Iturbe).
ARBITRO Giacomelli 6
MARCATORI (F) Saponara 8′, (F) Kalinic 38′, (T) Belotti 65′ e 85′
AZIONI GOL    7-4
FIORENTINA 7 – (8′ Saponara gol-16′ Kalinic tiro respnto-25′ Tello tiro fuori-32’Tello respinto, Kalinic alto-34′ Saponara sul fondo-38′ Kalinic gol-51′ Saponara fil di palo)
TORINO 4 (22′ Boyè assist area-61′ Belotti, traversa su rigore-85 Belotti di destro- 92′ Lijaic tiro)
ESPULSI nessuno AMMONITI Lukic, Benassi, Saponara per gioco scorretto.

di ultimissimesport.it
FIRENZE Un’altra beffa, un’altra amarezza da digerire per la Fiorentina con Sousa che appare in bilico ma di sicuro destinato a salutare a fine torneo.Un tempo per dominare, l’altro per rovinare: tutto, nel segno di Saponara (esce tra gli applausi, gran gara la sua era al debutto da titolare) e Belotti, autore della doppietta e d’un rigore sbagliati che comunque avrebbero materializzato una sorta di rapina ai danni dei Della Valle e del loro club. Capovolgete l’assioma a seconda la vostra angolazione sia viola o granata e avrete il quadro perfetto della situazione. Non proprio il classico ..un tempo per uno, ma Sousa conferma come la fase difensiva dei suoi sia friabile alla pari di un grissino, specie quando c’è da stringere i denti e fare il colpo da tre punti. Fa da contraltare un’altra certezza: come Mihajlovic abbia temprato un Torino che – al Franchi – s’è mosso a sua immagine e somiglianza: sornione, svagato, allegrotto e arruffone nel primo tempo, arrabbiato e concreto dopo il riposo e il tè. Subisce troppo il Toro nel primo tempo per essere reale, per non reagire, e a dire vero anche un buon quarto d’ora della ripresa il Torino è…viola: randella, colpisce, attacca la squadra di Sousa – trascinata soprattutto da Chiesa indemoniato – e fino all’ultimo va vicina al gol. Il Torino invece concretizza in rete quasi tutto quel che crea in attacco, e per di più si prende il lusso di sbagliare un rigore con palla stampata sulla traversa da Saponara.  
I GOL E’ bravo Saponara a mandre in rete su respinta di Hart, il raddoppio di Kalinic su angolo – di testa beffando Zappacosta che lo marcava stretto – su battuta dalla bandierina di Borja Valero. Il go, che riapre la gara di Belotti, complice Moretti che in area toscana s’avventa e piazza la palla sulla testa del compagno che la manda in rete. Assist di Baselli, Belotti veloce pareggia.
BEFFE E BEFFATI La Fiorentina esce tra i fischi, paga il calo e quando il blocco viola si abbassa, arretra, fa la frittata. Sousa li vorrebbe lontani dalla porta, linea alta e precia, ma le maglie si allargano e nelle fasi cruciali la Fiorentina si ritrova sgambettata. Sousa ammicca i tifosi (“rispetto i loro fischi, normale accada quando i risultati non arrivano”) ma appare insanabile ormai la frattura in uno stadio che è tutti contro tutti (nel mirino i Della Valle, il tecnico e anche la squadra). Una vera e propra beffa, valutando come Kalinic e company abbiano sprecato un bel po’ di palle gol, ma ricordando la traversa che ancora trema sul rigore tirato da Belotti, alla fine la Fiorentina deve anche accontentarsi. Fa niente si debba salutare del tutto il progetto ….Europa.
 TORO CON LE CORNA Il Torino, alla fine, la svanga. Sinisa, incazzato nero nel corso della ripresa (c’è chi nell’intervallo l’ha sentito tuonare contro i suoi nello spogliatoio) riesce a raddrizzare la gara con mestiere e un bel po’ di fortuna. Belotti, eroe mancato della serata che avrebbe potuto spedirlo in copertina per il ribaltone se avesse piazzato in rete la palla, comunque è stato protagonista. Ma il 2-2, rapportato allo score, alle azioni gol e alla intera gamma della serata, fa pensare che il Toro abbia riaggiustato il tutto solo alla sua maniera…di corna e volontà.

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